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UNA PASSIONE CHE PARTE DA LONTANO

L'ARTE DI ESSERE SEMPLICI. MATERIE PRIME.

L’area pedemontana della provincia di modena e’ ricca di sedimenti alluvionali e marini che conferiscono al terreno permeabilita’ ed una ricca presenza di sali minerali. Il clima subcontinentale contraddistinto da inverni umidi e freddi ed estati calde e afose garantisce alle uve in vendemmia a settembre caratteristiche perfette per l’assemblaggio del nostro aceto.

L'ACETO GUBERTINI

RAPPRESENTA IL PUNTO DI ARRIVO DI UN PROCESSO COMPLESSO FATTO DI TERRITORIO, STORIA E INTERPRETAZIONE MAGISTRALE DEL MASTRO ACETAIO

LA BOLLITURA

La gestione della fermentazione alcolica è rigorosamente naturale con un processo segreto che appartiene alla nostra acetaia e viene tramandato ogni generazione per ottenere un prodotto finale con la miglior concentrazione alcolica per un’acetificazione perfetta.

LA FERMENTAZIONE

La fase della “bollitura” avviene a fuoco lento per diversi giorni per non compromettere la corretta concentrazione degli zuccheri e creare l’ambiente perfetto per la fase di fermentazione.

LA MADRE DI TUTTE LE BOTTI

L’ALIMENTAZIONE DELLE “BADESSE” (GRANDI BOTTI DI LEGNO CHE COSTITUISCONO IL PRIMO PASSAGGIO PER LA FASE DEI TRAVASI) AVVIENE CON PICCOLE QUANTITA’ DI MOSTO FERMENTATO PER MANTENERE LIVELLI OTTIMALI L’ACIDITA’. IL RISULTATO E’ UN ACETO GIOVANE CHE CONTIENE TUTTI I NUTRIMENTI ESSENZIALI PER ALIMENTARE LE BATTERIE DURANTE I TRAVASI.

LO SPIRITO DI UN GRANDE ACETO NASCE DALLA MAESTRIA DEI CONTROLLI

Dopo una scrupolosa analisi di tutte le botti dove si rilevano i dati di acidita’ e densita’, i dati vengono registrati e serviranno per apportare le correzioni necessarie per ottenere un prodotto perfetto. questo lavoro di precisione si effettua nel rispetto della biodiversita’ lasciando uno spazio sempre piu’ preponderante ai principi della biodinamica. al prelievo finale infine, prima dell’imbottigliamento sara’ effettuata una prova visiva con il matraccio e il palato del mastro acetaio che decideranno se il prodotto ha superato tutti gli standard di qualita’. acetaia gubertini non scende mai a compromessi, anche a costo di non imbottigliare un’annata se non rispetta completamente l’ideale creativo.

SENTORI LEGNOSI

Una delle caratteristiche del nostro aceto è la diversità dei legni presenti nelle fasi di invecchiamento delle batterie. Ognuno di questi legni cede al balsamico durante il lungo riposo un’armonia di sapori che regalano ai nostri balsamici un’ampiezza sensoriale straordinariamente profonda e prolungata.

GINEPRO

Conferisce al balsamico un profumo ed un sapore spiccato di bacche di ginepro.

GELSO

Agevola l’evaporazione e concentrazione del balsamico.

CILIEGIO

Conferisce un’inconfondibile essenza del frutto maturo al prodotto finale.

FRASSINO

Accelera l’acetificazione dell’alcol presente nel balsamico giovane.

ACACIA

Utilizzata per mantenere l’acidita’ per questo viene usata prevalentemente nelle botti piu’ grandi delle batterie.

CASTAGNO

Cede al balsamico il tannino conferendogli il colore ambrato.

ROVERE

È un legno duro, resistente nel tempo, neutro adatto a preservare il balsamico senza alterarlo.

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